104° CORSO ALLIEVI VVF – STALLO INACCETTABILE E SICUREZZA A RISCHIO
Al Sottosegretario di Stato all'Interno
On. Emanuele PRISCO
Al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Prefetto Attili VISCONTI
Al Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Ing. Eros MANNINO
All’Ufficio Relazioni Sindacali
Viceprefetto Floriana LABBATE
OGGETTO: 104° Corso Allievi VVF – Stallo inaccettabile e sicurezza a rischio.
L’USB VV.F. denuncia l'ennesimo intollerabile ritardo sul fronte delle assunzioni. Da un lato, il nuovo bando di concorso per le future necessità tarda ad arrivare; dall'altro, l'avvio del 104° Corso Allievi Vigili del Fuoco è clamorosamente bloccato in attesa del visto del MEF, lasciando centinaia di giovani in un limbo senza fine.
In queste settimane continuiamo a ricevere numerosissime segnalazioni e richieste d’informazioni da parte degli idonei del concorso a 350 posti nonché della “stabilizzazione”, ragazzi che hanno già superato le visite mediche e che ora si trovano prigionieri della burocrazia.
Siamo di fronte a un caos totale che genera profonda e comprensibile apprensione: tra i futuri allievi circolano voci e indiscrezioni continue sulle possibili date di inizio corso — prima ipotizzato per il 29 giugno, poi slittato al 13 luglio — senza che ad oggi l’Amministrazione si sia degnata di rilasciare una sola comunicazione ufficiale e definitiva.
Tenere queste nuove forze fuori dalle caserme significa aggravare una carenza di organico ormai drammatica, che si traduce in turni massacranti e personale esausto. A pagarne le conseguenze è la sicurezza dei cittadini. Lo dimostrano i fatti: gli incendi che continuano a devastare il territorio, i gravi incidenti stradali, le interminabili ricerche di dispersi e gli interventi quotidiani che ormai superano ogni limite tollerabile. Ogni giorno che passa senza nuovi vigili è un giorno in cui il soccorso tecnico urgente viene messo a rischio.
Come sempre, denunciamo una politica che trova risorse illimitate per armamenti e guerre lontane, ma si dimostra sorda quando si tratta di investire sulla vita di chi vive in questo Paese. La burocrazia non può e non deve diventare l'alibi per lasciare scoperta la popolazione.
Per queste ragioni, chiediamo con assoluta urgenza all'Amministrazione di fare chiarezza: vogliamo sapere immediatamente quale sia la data di avvio del 104° corso.
Pretendiamo una comunicazione ufficiale, trasparente e immediata per gli idonei.
La sicurezza dei nostri figli e la vita dei cittadini non possono aspettare il visto di un ufficio ministeriale!
per il Coordinamento Nazionale USB VVF
Fabio BONORA