LA STESA DEGLI ANGELI

Nazionale -

 

Nell’uovo di Pasqua dei vigili del Fuoco le sorprese -amare- non mancano.

Dopo anni di attesa e illusioni, i vigili più anziani  -gente con oltre 50 anni di età e circa 25 di servizio- hanno trovato diverse sorprese, numeri  e lettere che oltre a calpestare la dignità e l’intelligenza, fanno a schiaffi con la lingua ufficiale del nostro paese, che dovrebbe essere ancora l’Italiano!

Nella nota allegata (nota 1), nessuno riesce a capire come, dove, quando,  i nostri vigili più anziani saranno chiamati a partecipare al corso di formazione; dopo la beffa della valutazione dei titoli, infatti si aggiunge questo ulteriore smacco di un corso campato in aria, di sedi campate in aria, di posti disponibili che a distanza di 3-4 giorni scompaiono senza una spiegazione logica .

In  due giorni, con il week end di mezzo, in prossimità della Pasqua e del ponte del 25 aprile,  i vigili del fuoco sono chiamati a scegliere la sede dove spostarsi per la tanta sospirata promozione,  fare la valigia, iniziare il corso, ma senza avere alcuna certezza.

Già nei giorni scorsi siamo stati subissati dalle richieste di centinaia di lavoratori, in merito alle graduatorie.

Evidentemente i lavori della “supercommissione”(incompetenti, ci sono o ci fanno?) non sono stati del tutto graditi; trattandosi di un concorso pubblico, benché interno, tutti i concorrenti devono avere la possibilità di verificare la loro posizione e quella degli altri concorrenti e sulla base di una graduatoria trasparente e pubblica poter proporre eventuali ricorsi; allo stato attuale ognuno ha potuto verificare solo la propria posizione ovvero la valutazione dei proprio titoli;  eventuali “errori” possono favorire alcuni indebitamente e danneggiare altri, e nel caso di una sede vicina rispetto ad una lontana, il tutto si traduce in migliaia di euro!

 

 

Il riordino voluto, concordato, firmato, accettato da tanti tutti i  sindacati, tranne che DA USBVVF dimostra ancora una volta il vero volto :

un perfetto disordine.

 

Evidentemente i firmaioli non sono stati attenti a leggere le “clausole” in minuscolo degne delle peggiori truffe e ora con letterine compassionevoli -carta igienica- e “annunci” di stati di agitazione cercano di limitare i danni da loro creati illudendo i lavoratori che stanno facendo qualcosa...: a pagarne le conseguenze sono centinaia di padri di famiglia, angeli del soccorso che ancora una volta sono chiamati con la complicità di chi firma tutto ad occhi chiusi, a prendere  una pacca sulle spalle e calci in culo!

Sarebbe ora di finirla di parlare bene ed agire male : i vigili del fuoco hanno bisogno di rispetto e dignità, di un contratto di lavoro vero, di uno stipendio vero ed  adeguato alle loro capacità, alla loro professionalità, alla particolarità e rischiosità del loro lavoro; i vigili del fuoco non sono equiparabili a nessuno, sono VIGILI DEL FUOCO e basta!

IN DEFINITIVA  USB CHIEDE:

1.                  una verifica attenta dei titoli di tutti i concorrenti;

2.                  la pubblicazione di una graduatoria dettagliata,  corretta e totalmente trasparente;

3.                  la pubblicazione della disponibilità di posti, comando per comando;

4.                  la certezza sui poli didattici ove si svolgeranno i corsi;

5.                  tempi certi ed il tutto comunicato con un anticipo congruo (15 giorni) affinchè ogni lavoratore possa organizzare anche la propria vita di relazione e le proprie famiglie!

SVEGLIAAAA POMPIERI

Ancora continueranno a cercare di prenderci per i fondelli, con frasi sdolcinate.

PER RIALZARSI DAL PANTANO DOVE CI HANNO SBATTUTO SERVE UNA NOTEVOLE PRESA DI COSCIENZA, DISDIRE CERTE ADESIONI E SCHIERARSI DALLA PARTE GIUSTA.

USB Vigili del Fuoco Consiglio Nazionale