Vigili del fuoco: Chi soccorre i soccorritori ?

... QUESTA VOLTA E' ANDATA BENE

Comunicato Stampa coordinamento RdB Milano

Milano -

COME RIPORTATO DA MOLTI MASS-MEDIA, IERI 27/11/02, DURANTE DELICATE OPERAZIONI DI EVACUAZIONE DI PERSONE SORPRESE DALLA PIENA DEL FIUME LAMBRO A MONZA, DUE VIGILI DEL FUOCO DEL COMANDO DI MILANO (DI CUI UNO IN SERVIZIO DI LEVA), SONO CADUTI NEL FIUME.

 

MENTRE UNO E’ STATO SOCCORSO IMMEDIATAMENTE L’ALTRO, DOPO ESSERSI SALVATO CON IL GOMMONE DI SERVIZIO SOTTO UN PONTE PIU’ A VALLE, E’ STATO RECUPERATO DAGLI STESSI COLLEGHI, DEVIATI DA ALTRE OPERAZIONI DI SOCCORSO IN CUI ERANO IMPEGNATI.

 

QUESTA VOLTA SI PUO’ DIRE: “CI E’ ANDATA BENE!”, MA PURTROPPO NON SEMPRE E’ STATA E SARA’ COSI’, VISTO CHE LA CATEGORIA VVF, PER SVOLGERE LA SUA PROFESSIONE, PAGA COSTANTEMENTE UN ALTO TRIBUTO IN INFORTUNI, MALATTIE INVALIDANTI E PERDITE DI VITE UMANE.

 

ANCHE QUEST’ULTIMA EMERGENZA, TUTTORA IN CORSO IN MILANO E PROVINCIA, VEDE IMPEGNATI I VVF PER TUTTO IL TURNO DI SERVIZIO (12 ORE) E ALTRI PER DUE TURNI CONSECUTIVI (24 ORE), A CAUSA DELLE NOTE QUANTO DISASTROSE CARENZE ORGANICHE E PER SOPPERIRE AI VARI SERVIZI RESI IN REGIME STRAORDINARIO, PERCHE’ IL CORPO NAZIONALE NON LI RIESCE A GARANTIRE DURANTE LE NORMALI TURNAZIONI.

 

PER QUANTO TEMPO I VVF POTRANNO CONTINUARE CON QUESTI RITMI, SENZA AUMENTARE ANCORA DI PIU’ L’ELENCO DELLE LORO VITTIME?

E’ ORMAI PRASSI CONSOLIDATA CHE IN CASO ANCHE DI MICROCALAMITA’, LA SALA OPERATIVA DEL COMANDO E’ COSTRETTA AD APRIRE LA COSIDDETTA “LISTA D’ATTESA”, IN CUI VENGONO INSERITE IN ORDINE DI PRIORITA’ (CHE NON SEMPRE E’ FACILE DISTINGUERE), LE DECINE O CENTINAIA DI RICHIESTE DEI CITTADINI, CHE PER CARENZA DI SQUADRE OPERATIVE E/O MEZZI, NON POSSONO RICEVERE IMMEDIATAMENTE SOCCORSO.

 

PROPRIO IN QUESTI GIORNI LA RdB HA INTRAPRESO UNA RACCOLTA DI FIRME TRA I LAVORATORI VVF E LA CITTADINANZA, A SOSTEGNO DI UNA PROPOSTA DI LEGGE (ATTO CAMERA 2868), PER UNA RIFORMA DELLA “PROTEZIONE CIVILE”, CHE VEDA I VIGILI DEL FUOCO PROTAGONISTI E COMPONENTE PRINCIPALE DI COORDINAMENTO DEL SETTORE, IN TUTTE LE OPERAZIONI DI MICRO E MACRO CALAMITA’ E NON COME ORA, IMPIEGATI COME BASSA MANOVALANZA O CARNE DA MACELLO O, PEGGIO ANCORA, IN OPERAZIONI DI ORDINE PUBBLICO, SGOMBERI, SFRATTI, ECC.

 

LA RdB VVF DI MILANO, IN SINTONIA CON ANALOGHE INIZIATIVE CHE VERRANNO INTRAPRESE IN ALTRE CITTA’, IL GIORNO 29 NOVEMBRE, HA ORGANIZZATO UN PRESIDIO IN C.SO MONFORTE DAVANTI ALLA PREFETTURA E CHIEDERA’ UN’INCONTRO CON IL PREFETTO, PER DENUNCIARE ANCORA UNA VOLTA I PROBLEMI DEI VVF E LA LORO SOLUZIONE, CHE DOVRA’ NECESSARIAMENTE PASSARE ATTRAVERSO LA COLLOCAZIONE DELLA CATEGORIA SOTTO LA DIRETTA RESPONSABILITA’ DELLA “PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI” E CON PRECISI COMPITI DI “COORDINAMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE”., AFFINCHE’ AI LAVORATORI VVF VENGA RICONOSCIUTA LA LORO PROFESSIONALITA’, CONGRUI FINANZIAMENTI ED ANCHE STIPENDI ADEGUATI.

 

per il Coordinamento Provinciale RdB-USB PI Vigili del Fuoco
Massimo Berto