SOCCORSO PUBBLICO - SISTEMI DI GESTIONE ORIENTATI AI RISULTATI

Catanzaro -

 

Al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco
del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Pref. Renato Franceschelli


al Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Vice Capo Dipartimento Vicario
Dott. Ing. Carlo Dall’Oppio


e pc.                                                                                       


al Sottosegretario di Stato all'Interno con delega ai Vigili del Fuoco
On. Emanuele Prisco


al Ministro per la Pubblica amministrazione
Sen. Paolo Zangrillo


al Direttore Regionale VVF CALABRIA
Dott. Ing. Maurizio Lucia


al Coordinamento Nazionale VVF USB

 

Oggetto: soccorso pubblico; sistemi di gestione orientati ai risultati.


Il giorno 15 marzo, in videoconferenza si è tenuta un tentativo di conciliazione per il raffreddamento della vertenza presso il comando VVF di Cosenza.
In effetti, i rappresentanti USB hanno sin da subito compreso che si trattava più di una passerella con protagonisti i dirigenti intervenuti per l’amministrazione, che una seria procedura di raffreddamento.
Difatti, durante la discussione, è toccato assistere da una parte all’atteggiamento elusivo del dirigente Rizzo (comandante provinciale VVF Cosenza) che evitava di rispondere ai chiarimenti necessari o rispondeva in maniera ambigua e generale, dall’altra il dirigente Ciani (Dirigente VVF delegato a dirimere la controversia), ossequioso verso il suo collega, cercava di aiutarlo, sorreggerlo, correggerlo, imbeccarlo; diciamo un “insegnante di sostegno” per uno spettacolo che nulla a che vedere con le corrette relazioni sindacali.
L’apoteosi si è raggiunta alla rilettura del verbale.
Infatti dopo la pausa di circa 15’ richiesta dal dirigente Ciani per perfezionare il verbale - neanche fosse stato un atto notarile di chissà quale affare- a telecamere spente e telefoni dei dirigenti occupati (!), il Ciani durante la rilettura, interrompeva e suggeriva al suo collega Rizzo di rettificare una precedente dichiarazione.

A questa ennesima intrusione del Ciani che, non è stato affatto imparziale, ne terzo, né corretto e neanche garbato, e che, continuamente con atteggiamento da asilo infantile, ha quasi interamente corretto o dettato le dichiarazioni che Rizzo doveva verbalizzare, questa USB non ha digerito l’infantilismo della procedura e sentendosi offesa della poca intelligenza dimostrata e del comportamento assunto, ha improvvisamente interrotto il tentativo di conciliazione che era stato richiesto nelle forme e tempi dovuti, perché interessata a portare avanti la trattativa, come avvenuto più volte in precedenza, anche con esisti positivi.
Pertanto USB respinge le “etichettature” del Ciani che ha concluso descrivendo “posizione pregiudiziale assunta dall’Organizzazione sindacale, refrattaria a qualsiasi tipo di confronto costruttivo”.
Vi è da a aggiungere che in quel “verbale” firmato solo dai dirigenti di parte amministrazione, era presente alle spalle del Rizzo e nello stesso ufficio, altro dirigente del comando di Cosenza -ingegnere De Bastiani- il cui nominativo non è stato riportato.
In ultimo, VI evidenziamo le modalità dei dirigenti dello stato che si occupano di prevenzione e salute che NON accettiamo né si possono sopportare; così come abbiamo avuto modo di rappresentare nei riguardi del dirigente Rizzo qualche mese fa, durante altra procedura di conciliazione.
Durante la riunione, il Ciani si è esibito nei giochi di fumo di sigaretta: in veste pubblica da dirigente ostentava continuamente a fumare in diretta, nel proprio ufficio -un ufficio pubblico in un locale della pubblica amministrazione- con alle spalle la fotografia del presidente Mattarella, il tricolore italiano, la bandiera della comunità Europea: come dire, io sono io e per il potere conferitomi calpesto anche le leggi dello stato!
Evitiamo di dare altre considerazioni su questo gesto …indefinibile!
Sarà Vostra cura intervenire, noi Vi possiamo fornire documentazioni e testimonianze, anche se i Vostri dirigenti siamo certi saranno cosi solerti da confermare la circostanza.
Ora ci auguriamo che codesto dipartimento invii nell’ufficio di Ciani personale specializzato a bonificare l’ufficio e tinteggiarlo come realizzò a Cosenza con il suo ufficio il dirigente Rizzo; attualmente l’ufficio di Ciani è sicuramente insozzato dal fumo di sigaretta e bisogna pulire mobili e suppellettili che magari il prossimo dirigente regionale della Basilicata e tutti coloro che entrano in quel locale pubblico per ragioni di ufficio, avrebbero la necessità ed il diritto di accesso ad un luogo salubre a termini di legge!

Distinti saluti

 

Per il Coordinamento Regionale USB VVF Calabria

Francesco Cutruzzulà