Mobilitazioni dei lavoratori a Roma e Milano

Ricevuta delegazione RdB-Cub a Palazzo Chigi

 

 

 

 

Roma -

Le mobilitazioni dei lavoratori a Roma e a Milano hanno messo in luce un malcontento crescente che investe la categoria dei vigili del fuoco, esasperati dal mancato rinnovo del contratto scaduto da oltre 25 mesi.

La trattativa prevista per questa mattina all’Aran è stata sospesa su richiesta della RdB-Cub in quanto l’Aran non ha saputo quantificare le risorse aggiuntive da stanziare per il rinnovo del contratto.

Dopo l’assemblea prevista al comando dei vigili del fuoco di Roma, i lavoratori hanno manifestato davanti Palazzo Chigi chiedendo l’apertura immediata di un tavolo di trattativa con il Governo, affinché siano individuate e definite le risorse aggiuntive ai 106 euro messi a disposizione dall’Aran.

La delegazione composta dalla RdB-Cub e dall’On. Bulgarelli è stata ricevuta a Palazzo Chigi, in presenza anche del Ministero della Funzione pubblica.

La RdB-Cub ha ribadito l’urgenza di trovare nell’immediato risorse aggiuntive, attraverso il ritiro del progetto di legge di militarizzazione voluto dal Ministro Pisanu, tuttora depositato alla Camera dei Deputati, e utilizzando i finanziamenti previsti per la trasformazione del rapporto di lavoro, nell’attuale rinnovo del contratto.

Il Governo nell’incontro ha affermato di voler considerare tale ipotesi, vista la necessità di chiudere in tempi brevi la vertenza contrattuale. E’ stata presentata, da parte della Funzione pubblica, una integrazione alla direttiva sul contratto, che dovrebbe permettere una rivalutazione della indennità di rischio.

Nonostante l’incontro abbia aperto un possibile spiraglio alla trattativa, la RdB-Cub conferma lo sciopero nazionale della categoria per il 30 gennaio e le mobilitazioni previste nei prossimi giorni a livello locale a sostegno della vertenza.

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