MANUTENZIONE SEDE CENTRALE VVF PARMA

Parma -

 

Al Comandante  Prov.le VVF PARMA
 ing. Gianfranco TRIPI
com.parma@cert.vigilfuoco.it

All'Ufficio di Garanzia dei Diritti Sindacali
Dott. Bruno STRATI
uff.relazionisindacali@cert.vigilfuoco.it

Al Direttore Regionale EMILIA ROMAGNA
Ing. Michele DE VINCENTIS
dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it

Al Prefetto di Parma
Dott. Antonio Lucio GARUFI
prefetto.prefpr@pec.interno.it


 

Oggetto:  Manutenzione Sede Centrale – Comando Provinciale VVF di Parma.

La scrivente O.S., in considerazione della situazione precaria (per usare un eufemismo), intende richiedere a Codesto Comando le tempistiche relative alla manutenzione della Sede Centrale.

Riteniamo che non siano più procrastinabili lavori straordinari di messa in sicurezza, messa a norma e soprattutto ripristino delle condizioni igienico-sanitarie delle sedi di codesto Comando ed in particolare della Sede Centrale.

Più volte siamo intervenuti in passato a tal riguardo, in particolare:
- Proclamazione di stato di agitazione in data 27 Febbraio 2020, con relativi aggravamenti in data  02/03/2020 e 30/06/2020, conciliato in data 23 Luglio 2020 (il cui verbale si allega in copia) ove codesto Comando si è impegnato, al cospetto del conciliatore Direttore Regionale Lombardia Ing.  Pellicano, a ultimare i lavori di manutenzione delle camerate di servizio entro l’esercizio 2021;
- Proclamazione di stato di agitazione in data 17/11/2020 discusso e non conciliato in data 07/12/2020  al cospetto del Direttore Regionale VVF Piemonte Ing. La Malfa;
- Proclamazione dello sciopero provinciale di categoria: Vigili del Fuoco, ai sensi della Legge 146/90 e/o legge 83/2000 e successive modifiche in data 11/02/2021 a cui ha aderito il 75% del personale (suddivisa in 92% Sede Centrale, 100% Distaccamento di Fidenza, 100% Distaccamento di Langhirano e 11% Distaccamento Aeroportuale) a conferma di un malessere diffuso e condiviso, trasversale e della correttezza delle rimostranze sindacali sollevate da USB; sciopero a cui l’amministrazione non ha dato seguito e non ha avuto l’accortezza di convocare la scrivente O.S. per un confronto sulle problematiche;

Attualmente risultano numerose le infiltrazioni d’acqua nei bagni, nelle camerate e nei corridoi del 2° piano Ala Sud della Sede Centrale come già denunciato da tempo dalla scrivente O.S. rendendo la situazione igienicamente non sostenibile (foto allegate) anche ai sensi del D.Lgs. 81/08 “Testo Unico per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Tali infiltrazioni si ripercuotono sul piano sottostante creando chiazze di umidità sul soffitto o addirittura gocciolamenti più o meno copiosi presso la Sala Formazione (1° Piano), i corridoio davanti allo spaccio e presso i locali cucina della mensa di servizio creando problemi igienico-sanitari al personale.

Inoltre in data 13/12/2021 si riscontrava un copioso gocciolamento dalla plafoniera a neon situata nel corridoio al primo piano davanti all’entrata del locale Spaccio che ha portato il personale di turno a dover chiudere i rubinetti terrestri del bagno e delle docce della camerata n.3.

Si segnala altresì che da più di 15 giorni risultano fuori servizio (stesse motivazioni sopracitate) i bagni e le docce della camerata n.2.

Ad oggi i lavori di manutenzioni si sono fermati solamente al bagno della stanza 18 nell’Ala Nord della Sede Centrale per delle presunte perdite che creavano macchie nell’ufficio del Comandante (perdite non riscontrate durante i succitati lavori) mentre, ad oggi, non è stato fatto nulla (se non il cambio dei WC, molti dei quali in stato decente) negli altri servizi igienici al contrario di quanto promesso, conciliato e verbalizzato in data 23 Luglio 2020.

Inoltre, in considerazione della situazione epidemiologica attuale, riteniamo non sia ammissibile che il personale operativo sia costretto a condividere gli ormai pochi servizi igienici e poche docce disponibili (e comunque in considerazioni pietose dal punto di vista igienico-sanitario) aumentando le occasioni e le possibilità di un eventuale contagio incrociato da Sars-Cov-2. Il tutto in netta contraddizione con gli ultimi odg e le ultime disposizioni emanate da codesto Comando al riguardo, oltre che tutte le normative vigenti.

Inoltre teniamo a sottolineare come si siano verificati disagi da freddo che hanno interessato il personale operativo ed amministrativo presso la Sede Centrale per quasi 30 giorni, a causa di una rottura della caldaia a cui sono è stata fatta poca o nulla manutenzioni. Contravvenendo anche a quanto stabilito nell’allegato IV del D.Lgs. 81/08 “Testo Unico per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” in cui sono elencati i requisiti da rispettare, da parte del datore di lavoro, per quanto riguarda la salubrità dei luoghi di lavoro e così il microclima da rispettare (altezze dei locali, aerazione, illuminazione ed ovviamente la temperatura) oltre che le misure minime igienico-sanitarie.

Infine intendiamo segnalare come il “Castello di Manovra” risulti non a norma ormai da tempo immemore e, nonostante le mille promesse fatte negli anni, nulla è stato fatto. Questa situazione crea una situazione paradossale ove i corsisti e gli istruttori SAF BASICO del Comando di Parma sono costretti a “migrare” presso il Comando di Piacenza per effettuare l’aggiornamento di legge, con sperpero di denaro in spostamenti che potrebbero essere evitati se vi fosse una qualche programmazione di manutenzione ordinaria delle sedi di servizio.

In attesa di un urgente riscontro, riservandoci il diritto di ulteriori azioni sindacali volte alla tutela dei Lavoratori, si inviano cordiali saluti
 

Il Coordinamento Provinciale USB VVF