STATO DI AGITAZIONE USB VVF PRATO

Prato -

Al Capo del Corpo Nazionale VV.F.
Dott. Ing. Gioacchino GIOMI

All’Ufficio I – Gabinetto del Capo Dipartimento
Capo Ufficio Staff
Viceprefetto Dott.ssa Iolanda ROLLI

All’Ufficio III – Relazioni SindacalI
Viceprefetto Dott.ssa Silvana Lanza BUCCERI

Al Direttore Reg.le VV.F. Toscana
Dott. Ing. Gregorio AGRESTA

Al Sig. Prefetto di Prato
Dott.ssa Maria Laura SIMONETTI

e, p.c.:
Al Dirigente Provinciale VV.F. Prato
Dott. Ing. Luigi GENTILUOMO

OGGETTO: dichiarazione dello stato d’agitazione di categoria - Volontà dipromuovere lo sciopero provinciale della categoria Vigili del Fuoco – Richiesta del tavolo di conciliazione ai sensi della Legge 146/90 e/o Legge 83/2000 e successive modifiche.

 

La scrivente Organizzazione Sindacale, non si ritiene soddisfatta dai chiarimenti esposti dal Dirigente del Comando di Prato nell’incontro tenutosi il 03/07/2017 presso i locali del Comando in quanto inopportuno distogliere dal soccorso un C.R.per  ransitarlo a servizio giornaliero, senza alcun consenso di parte, a ricoprire una mansione di capo autorimessa e nel contempo mantenere un C.S.E. come vice capo turno.
A tutt’ora alla scrivente O.S. non risulta neppure che il Dirigente del Comando abbia comunicato il cambiamento di mansione/orario di lavoro del Dirigente sindacale ROSSI Massimo.
Inoltre, la O.S. scrivente, ritiene che il passaggio a servizio giornaliero del Dirigente sindacale sia meramente un atto punitivo, per cui si rende necessario la proclamazione dello stato di agitazione verso il Dirigente dal Comando di Prato.
Per i motivi sopra descritti e di altro, che ci riserviamo di esporre nella sede opportuna, si dichiara lo stato di agitazione della categoria e conseguentemente si chiede alle Autorità in indirizzo l’attivazione della procedura della prima fase di conciliazione preventiva presso la sede provinciale di PRATO concordando sia la data dell’incontro sia il dirigente superiore”arbitro”.
Si invita l’Amministrazione Provinciale VV.F. di Prato ad astenersi nell'adottare iniziative che siano pregiudizievoli per le posizioni dei Lavoratori interessati dal contenuto del conflitto summenzionato.
Saluti di rito.