USB IN AUDIZIONE IN PRIMA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI

Nazionale -

Lavoratori,

le sei risoluzioni presentate inerenti la tematica dei discontinui (7-00511 Plangger, 7-00781 Mucci, 7-00799 Piccione, 7-01091 Cozzolino, 7-01117 Fiano, 7-01133 La Russa), hanno appesantito il dibattito in prima commissione affari costituzionali al punto tale da convocare in audizione tutti gli attori coinvolti (sindacati, amministrazione, associazioni, etc.).

Lo slittamento ha fatto si che i provvedimenti previsti nella risoluzione Fiano, nella quale USB ha dato un fortissimo contributo, non abbiano potuto trovare la loro collocazione all’interno dei provvedimenti di legge, con l’effetto di non aver avuto la maggiorazione al 35% di posti riservati al concorso pubblico per 250 VVF, uscito il 15/11 scorso.

Al dibattito al quale hanno partecipato tutti, ma veramente tutti, anche associazioni di volontari che si distinguevano tra loro per il solo fatto di avere una “I” al posto di una “N”, nella denominazione. Insomma un’accozzaglia di sigle accomunate da una sola cosa: la dubbia rappresentatività del fenomeno di cui erano chiamati a discutere.

Stiamo ancora aspettando da questi ma anche dagli altri un provvedimento, un solo provvedimento (comunicati, note, organizzazione e strutturazione dei precari, etc.) che questi hanno fatto o avrebbero dovuto fare in quanto sindacato, in favore della categoria dei precari. Nonostante nessun interesse abbiano mai manifestato per la categoria dei precari vvf, sono stati chiamati a dire la loro. Il risultato è stato evidente, non avendo nemmeno letto le risoluzioni hanno provato a braccio a buttarla in “canzonella” su argomenti generici riguardanti le problematiche del Corpo ma totalmente decontestualizzate rispetto al tema dell’incontro.

E questo è niente rispetto ad altri che sedevano a quel tavolo totalmente in netta contrarietà con qualsivoglia stabilizzazione, ostili ancor di più dell’amministrazione che pur qualche apertura per bocca del sottosegretario e del Ministro l’avevano data.

Insomma un dibattito che non è servito a chiarire la situazione e che ha prodotto l’effetto di sommare confusione a confusione.

Vedremo ora come procederà il discorso in commissione, che con molta probabilità non tornerà a riunirsi prima del referendum del 04/12.


COLLEGA PERMANENTE ABBANDONA, CHI TI HA SCARICATO NON TI SERVONO I SERVIZI MA UN VERO SINDACATO!