SERI PROBLEMI AL PARCO MEZZI - DIFFIDA

AL COMANDO SE NE COMBINANO PIU' CHE "BERTOLDO"

Alessandria -

Lavoratori,

di seguito e in allegato la nota di segnalazione inviata

Al dirigente dei VVF di Alessandria
ing. Mariano GUARNERA
com.alessandria@cert.vigilfuoco.it
mariano.guarnera@vigilfuoco.it


e p.c Al Prefetto della provincia di Alessandria
Dr.ssa Romilda TAFURI
Prefettura.prefal@pec.interno.it


Al dirigente regionale dei VVF del Piemonte
ing. Davide META
dir.piemonte@cert.vigilfuoco.it


Al dirigente Logistica e Risorse Strumentali
ing.Guido PARISI
dc.risorselogistichestrumentali@cert.vigilfuoco.it


Oggetto: segnalazione - richiesta delucidazioni - diffida


Ci troviamo nuovamente di fronte a seri problemi relativi al parco mezzi del comando Provinciale VVF Alessandria, il problema risiede nell’ennesimo spostamento di mezzi di soccorso utilizzati 24 ore su 24 per 7 gg su 7 dalle sedi permanenti a favore della sede volontaria di Valenza operativa solo nei fine settimana ossia 1/2 gg su 7.
Chiediamo come sia possibile che, gli EUROCITY mezzi di modeste proporzioni ma proprio per questa caratteristica ampiamente utilizzati nei distaccamenti di Casale, Tortona e nella sede Centrale per interventi di soccorso nei centri storici difficilmente raggiungibili con le APS più grandi, siano spostati presso il distaccamento volontario di Valenza, in sostituzione della loro APS rotta, su richiesta diretta al comandante da parte di un VV cui probabilmente non piace l’APS CANTER assegnatagli, senza neppure interpellare i Capi Turno, i Capi distaccamento o i responsabili officina, diretti collaboratori del Comandante.
Fino dalla sua apertura al distaccamento di Valenza non è presente la figura del CSV, infatti secondo le disposizioni di servizio emanate e le normative vigenti la squadra non è operativa in autonomia, ma può intervenire solo in supporto ad una squadra permanente che quindi è quella che prioritariamente deve muoversi, inoltre il mezzo assegnato provvisoriamente alla sede VV rimane inutilizzato per 5/6 gg alla settimana, mentre nelle sedi permanenti si fatica a circolare nei centri storici e di fatto si ritarda il soccorso tecnico urgente.
Diffidiamo il comando di Alessandria nel perseverare in questa politica deleteria dello smantellamento del soccorso tecnico urgente, che di fatto lede solo l'incolumità del contribuente che attende un intervento di soccorso
celere h 24, 365 gg annui.
Certi di un immediato riscontro, distinti saluti.

Alessandria lì, 14/11/2015