Presidio Antincendio presso la Stazione Centrale FS/ AV di Bologna

Bologna -

Al Comandante provinciale di Bologna

Ing. Carlo Dall’Oppio

 

 

Oggetto: Presidio Antincendio presso la Stazione Centrale FS/ AV di Bologna

Vi inviamo la presente per condividere alcune osservazioni in merito al presidio in oggetto. L’unico pregio che riconosciamo a questo servizio è l’opportunità che ci viene offerta di conoscere la struttura della nuova stazione, ma è fondamentale definire bene i nostri compiti e l’area di competenza, chiarire all’interno del piano di emergenza i compiti esatti del personale in vigilanza e definire quale è il nostro ruolo in caso di incidente al piano ferro. Le criticità maggiori sono rappresentate dall’esiguo numero di vigili (solo due unità). Non crediamo che si possa dare una risposta efficace a un qualunque intervento in un’area così vasta e frequentata con soli due uomini. Nonostante l’esiguo numero di vigili, temiamo comunque problemi di sostenibilità del servizio, garantire tutti i giorni, festivi compresi, sei uomini sui tre turni in stazione, sarà comunque un impegno non indifferente.

Ci risulta che il servizio è limitato nel tempo, cioè fino a quando la ferrovia non si sarà munita dei mezzi idonei antincendio (vedremo poi quali e in che tempi), ma le problematiche di un eventuale intervento sulle gallerie dell’alta velocità rimangono, infatti ancora oggi il bimodale è in riparazione, i piani di emergenza sono da verificare e c’è la necessità di definire delle POS.

Nell’ultima esercitazione si sono presentati problemi sulla comunicazione e sui montacarichi, a proposito di questi, riteniamo che far scendere l’autista con il mezzo, sia una scelta pericolosa, oltretutto la squadra a piedi è costretta a scendere per le scale poste sul lato opposto a quello del montacarichi, anche qui per una logica che ci sfugge.  

In definitiva a noi preme soprattutto, che vengano risolti questi aspetti, non ci interessa rincorrere servizi a basso costo per arrotondare la nostra magra busta paga. Non vorremo che le FS abbiano mediato questa soluzione per far passare in secondo piano i problemi che sussistono sul piano della sicurezza e in virtù di questo, non si ottemperi con la dovuta sollecitudine a quanto richiesto dall’amministrazione per adeguarsi alle norme vigenti.

Distinti Saluti