Sceneggiata Napoletana

Tra sogno e realta!

 

Roma -

 

L’altro ieri a Napoli mentre si consumava l’ennesima sceneggiata dell’esercitazioni antiterrorismo con l’impiego di ingenti contingenti di vigili del fuoco e operatori di protezione civile messi in campo dal ministro Pisanu, a pochi chilometri dalla città partenopea si assisteva inermi alla consueta “italica calamità”:

 

ESONDANO FIUMI NEL SALERNITANO, EVACUATE 300 CASE

Situazione grave ma sotto controllo nelle aree colpite dall'alluvione nel salernitano. Sono tra 300 e 500 le abitazioni evacuate nella zona sud di Agropoli, grosso centro del Cilento, dove due torrenti, il Vallonecupa e il Cantalupo, sono tracimati questa mattina intorno alle 4.30. Sul posto la Croce rossa ha gia' allestito un campo di prima accoglienza per l'assistenza agli sfollati. Altra situazione di emergenza si registra al confine tra Agropoli e Capaccio, nella localita' di Matinelle, anche qui, per l'esondazione del Solofrone, si e' proceduto all'evacuazione di un numero imprecisato di persone. Sul posto decine di uomini dei vigili del fuoco, della protezione civile e delle forze dell'ordine stanno lavorando incessantemente da diverse ore. Antonio Domini, sindaco di Agropoli, si dice molto preoccupato della situazione: "Sono stato attivato alle 4.30 da un cittadino. Abbiamo fatto l'impossibile e continuiamo a farlo. Il problema vero e' che le dimensioni dell'evento sono enormi. Ci troviamo di fronte ad un problema che ha bisogno di soluzioni strutturali".

 

E mentre la popolazione del Cilento navigava nel fango il prefetto di Napoli Renato Profili a conclusione del “test” antiterroristico ne annunciava un altro a febbraio:

Quella di febbraio sara' tarata sulla base delle indicazioni emerse dalla giornata odierna e dalle risultanze delle analisi degli esperti che su essa saranno condotte.

 

Evidentemente nell’esercitazione del 22 ottobre denominata "Autumn emergency 2005" ribattezzata poi “Napule core Ingrato” le cose non sono andate come voleva il COPIONE (vedi anche incidente stradale con feriti VERI fra due ambulanze coinvolte nelle operazioni).

 

Di reale resta la VERA EMERGENZA quella delle CALAMITA’ affrontata impiegando i vigili del fuoco nella solita ed italica maniera e questa volta come è accaduto in Puglia i morti e i feriti non sono MANICHINI ne tantomeno COMPARSE.