CARA MARIANNA, A NOI VIGILI DEL FUOCO MANCA TANTO IL CONTRATTO!

Nazionale -

Cara Marianna ci mancano i contratti.

Strano ma vero dal 2009 nei vigili del fuoco non abbiamo più i rinnovi dei contratti di lavoro ma solo leggi di bilancio. Mentre l’inflazione programmata galoppa al 10,4% noi, gli angeli del soccorso, non abbiamo più neanche un centesimo in tasca.

Non siamo lavoratori usuranti, non abbiamo un rischio elevato e a 62 anni corriamo come ragazzini guidando camion in sirena e salendo a 50metri d’altezza quotidianamente. Si, siamo un corpo di arzilli soccorritori pieni di medaglie ma poveri di quattrini.

E di questi giorni, la notizia, che il presidente della repubblica ai primi di dicembre ci consegnerà una ennesima medaglia d’oro per come abbiamo salvaguardato il Paese durante l’ultimo terremoto nazionale. Bello come evento ma se magari oltre alla medaglia d’oro ci portasse pure un aumento contrattuale, tanto per evitare di portare tutte queste medaglia al bancone del monte di pietà, non sarebbe male.

Insomma, cara Marianna Nazionale, i tuoi 103 milioni per il riordino delle carriere proprio non bastano. Anche perché, forse non sai, i nostri amministratori li stanno usando per farsi le loro carriere e i loro stipendi. Si, quando c’è fame anche “loro” mangiano e mangiano dal nostro piatto. Sappiamo che c’è crisi e dobbiamo fare sacrifici ed infatti siamo disposti a farli. Come corpo nazionale siamo disposti a vendere i nostri aerei di linea, P180, al migliore offerente. Tanto, detto tra di noi, non sono mezzi di soccorso e sono solo una spesa. Siamo sicuri che i vertici del corpo nazionale saranno solidari con noi, lavoratori, nel vendere questi inutili mezzi risparmiando i 14000€ all’ora del loro costo effettivo a favore dei lavoratori. E si sa bene che un po’ tagliamo qui un po’ tagliamo li qualche economia la troviamo. Ad esempio se volessimo vendere gli alloggi di servizio che in realtà sono palazzine, anche “lussuosette” come quella di via dei quattro cantoni 44^ a Roma, ce ne faremo una ragione.  

Sarebbe bello riprenderci la prevenzione e magari creare introito da questo. È brutto parlare di soldi, questo lo capiamo, me se non fossi proprio alla canna del gas non lo faremmo. Ultimamente, comunque, possiamo ringraziare la regione Toscana che ha deciso che noi vigili del fuoco in infortunio se andiamo in ospedale non pagheremo il Tichet. Almeno visto che non abbiamo l’INAIL e L’ONA (Opera Nazionale Assistenza) è nelle mani del Ministro Minniti, che non si capisce cosa vuol farne, noi un piccolo sospiro di sollievo lo stiamo tirando. Non possiamo però trasferirci tutti in toscana e si capisce bene che non possiamo prevedere che la Toscana ci aiuti nel resto delle regioni. Insomma qui siamo messi male. Che facciamo?

Noi come USB il sedicesimo sciopero in due anni lo stiamo mettendo in moto, niente di personale ma la situazione è tragica. Per il resto tutto ok: Stiamo affondando ma va tutto bene. Non ci stiamo neanche preoccupando delle nostre pensioni, visto che il regime è cambiato. Anche se come mai, non si capisce, non si va più a 53anni con 35anni di contributi? Sarà per via dell'art 19 della 183/2010? Boohhh... Ma va veramente tutto bene?

Ci stavamo dimenticando: ma i soldi delle compagnie aerea (1€ a biglietto di cui 0,50€ alle nuove assunzioni e 0,50€ ai contratti) si sa nulla?

SCIOPERO GENERALE IL 10 NOVEMBRE 2017

MANIFESTAZIONE NAZIONALE 11 NOVEMBRE A ROMA

 

USB Vigili del Fuoco Nazionale