CONSUNTIVO POA 2016 E ANDAMENTO DEL POA 2017

Bologna -

Venerdì scorso c’è stato l’incontro tra il Direttore regionale e le OO.SS., all’ordine del giorno il consuntivo POA 2016 e situazione attuale del POA 2017.

Per quanto riguarda il POA 2016 sono stati utilizzati 1.079.000 euro a fronte di una convenzione di 1.083.000 euro, sono da restituire alla regione 4.000 euro non utilizzati. In breve nella rendicontazione sono stati spesi:

  • 433.000 euro a fronte di uno stanziamento di 503.000 euro per campagna AIB

  • 123.000 euro a fronte di uno stanziamento di 120.000 euro per i mezzi aerei

  • 68.476 euro a fronte di uno stanziamento di 65.000 euro soccorso acquatico

  • 8.000 euro a fronte di uno stanziamento di 12.000 euro per implementazione COR

  • 110.0971 euro a fronte di uno stanziamento di 131.000 euro per esercitazioni / formazione

  • 252.388 euro a fronte di uno stanziamento di 178.000 euro per manutenzione straordinaria

  • 81.942 euro a fronte di uno stanziamento di 74.000 euro per acquisto: buoni, benzina avio, insetticida, tute NBCR.

Ci riserveremo una valutazione attenta del consuntivo e nel caso inoltreremo una nota specifica al Direttore, ad un primo esame comunque spicca all’occhio l’utilizzo incompleto del fondo dedicato alla formazione ed esercitazioni, c’è stato un avanzo di circa 20 mila euro, la USB ha da sempre creduto nella fondamentale importanza di esercitarsi, soprattutto in ambito di colonne mobili con altri enti, quindi in scenari di protezione civile, sarà nostra premura quest’anno controllare che tutti i fondi stanziati per questo fine, vengano effettivamente utilizzati, dando anche la possibilità di stanziare un monte ore ad ogni comando provinciale per esercitazioni locali. Troverete in fondo al documento un sintetico resoconto delle ore già utilizzate nel 2017. Per quanto invece riguarda la “campagna AIB”, si è utilizzato meno risorse di quelle stanziate, in misura notevole, sicuramente a fronte di un’ estate meno “calda” di quella attuale, comunque verificheremo, vogliamo controllare perché quasi 70 mila euro non si sono utilizzati, impiegandoli per la riparazione straordinaria dei mezzi, spese sicuramente necessarie, ma che dovrebbero essere sostenute dal Corpo Nazionale, in definitiva non vorremmo vedere che si è risparmiato sulle squadre necessarie ad una opportuna prevenzione boschiva, per poter fare fronte a necessità endemiche dei vigili del fuoco, determinate dalla vetustà del parco mezzi.

POA 2017: il Direttore ci ha dato una rapida informativa sull’andamento della convenzione, riguardo alla sala operativa in Direzione è stato prolungato il potenziamento per tutto agosto, anche con postazione notturna, richiesto un DOS o un TAS, la USB ha chiesto se le ore erogate fino ad oggi ai comandi per richiami in sala operativa sono state tutte usate e se ce ne sono altre a disposizione, il Direttore ha risposto che non ha avuto riscontro dai comandi e che quindi al momento non distribuirà altre ore. Il direttore riferisce che si è deciso si far ruotare i DOS in sala operativa per dare maggiore formazione agli stessi e migliorare la comunicazione tra il DOS in ambiente e la sala operativa, la USB ha di nuovo sollevato la questione relativa alla sovrapposizione della figura del DOS con quella del ROS, ma su questo notiamo scarsa attenzione da parte del Direttore che ritiene che ce ne siano già abbastanza liberi a disposizione, non capiamo allora, aggiungiamo noi, perché inserirli in squadra, tanto vale farli ruotare


come tutti gli altri CS. Difficoltà permangono, ci viene sempre riferito dal Direttore, nella comunicazione con le sale operative, soprattutto per quanto attiene ai dati statistici, i dati sono spesso incompleti o inesatti, sia sul tipo di incendio, sia sulla superficie, come USB riteniamo che c’è sicuramente un problema di formazione e strumentale, non si può pretendere che due giornate informative facciano di noi degli esperti forestali, o che ad occhio si riesca a dire gli ettari di prato o bosco che sono andati distrutti. In definitiva prendiamo atto che si vuole continuare a dare nuove mansioni agli stessi uomini, che sono sempre meno e sempre con più responsabilità, pagati sempre uguale.

La Direzione ha autorizzato Modena ad avere in questi giorni una squadra AIB notturna per far fronte ad un incendio di particolare rilevanza. Per quanto riguarda la squadra boschiva di Reggio Emilia, che ha il problema della mensa, ricordiamo che la USB nell’incontro con l’assessore Gazzolo sollevando la questione ha ottenuto che gli uomini che fanno parte della squadra possano andare in qualunque ristorante e usufruire di un pasto fino ad euro 22, il Direttore ci ha riferito che è stata stipulata una convenzione con un ristoratore, noi come USB abbiamo però chiesto di non vincolare il pasto presso una struttura precisa, perché la squadra non è vincolata a quello specifico territorio e potrebbe dunque trovarsi altrove al momento del pasto, si chiede in definitiva di lasciare massima libertà di scelta considerando il limite di spesa concordato con la regione.

Presidi acquatici: il Direttore riferisce che sta procedendo tutto bene, a noi come USB risulta che quest’anno il sistema dell’assegnazione per comando ha nei fatti escluso personale interessato a partecipare a questo servizio, abbiamo chiesto di verificare questo aspetto, il Direttore ha detto che non gli risulta, attendiamo una risposta più precisa e documentata.

Imenotteri: comprato insetticida per 8.000 euro e tute per euro 5.000, come USB abbiamo chiesto quante tute sono state acquistate e come verranno distribuite, ad oggi le dotazioni in regione sono poche ed insufficienti, alcuni comandi non segnalano la carenza per pura ignoranza e sottovalutazione del rischio correlato, oltretutto le tute da sole sono insufficienti e necessiterebbero di essere indossate con semimaschera filtrante DIN EN 149 come prescrive la scheda di sicurezza del produttore.

Per quanto riguarda i mezzi aerei, parliamo del nostro nucleo elicotteri, il Direttore riferisce che al momento si stanno garantendo la copertura delle effemeridi, tranne in rari casi, inoltre si vuole attivare una seconda linea di volo, con un secondo equipaggio che volerà sull’ AB 206, al fine di effettuare ricognizione aerea, risparmiando ore volo al AB 412. Lo stesso equipaggio garantirà la linea rifornimento e la sala operativa. In questo nucleo persistono problemi relativi a carenza di personale, non solo pilota e specialista, ma anche generico e amministrativo, infatti nel tempo si è sottratto il discontinuo e l’amministrativo che era presso il nucleo, quando si parla di stress correlato, andrebbero considerati anche questi aspetti. Come USB abbiamo chiesto di conoscere in dettaglio con quali modalità si effettua la modalità “split duty” , attendiamo risposta nei prossimi giorni, valuteremo se le procedure effettivamente garantiscono la sicurezza degli stessi. In ultimo ci viene comunicato che entro l’anno il personale pilota di Bologna sarà tutto abilitato al volo notturno. Bologna è un nucleo importante a livello nazionale, prova ne è che si riesce sempre a garantire la presenza di una macchina operativa. Però è urgente pensare ad un aumento dell’organico specialista e pilota se si vuole veramente risolvere il problema dell’operatività, senza inventarsi gli “split duty” del caso.

Concludiamo con il resoconto delle ore utilizzate per formazione ed esercitazioni:

  • In autunno prevista esercitazione soccorso alluvionale a Porto Garibaldi

  • NBCR 100 ore già utilizzate a Bologna, previste 600 ore da utilizzare per esercitazione regionale, più 300 ore dedicate ai travasi.

  • SAF 450 ore già utilizzate in esercitazione Campogalliano, previste altre 450 ore, presumibilmente in ottobre sempre a Campogalliano.

  • 650 ore già utilizzate dai SMZT per esercitazioni, altre 650 per i mantenimenti.

  • Per il movimento terra prevista una esercitazione tra settembre e ottobre a ferrara.

  • 1000 ore a disposizione per una esercitazione di protezione civile ancora da decidere luogo e periodo, attendiamo informativa.

  • 400 ore già utilizzate per esercitazione in ambito ferroviario, ci sono ancora 1500 ore a disposizione, che come già scritto ci auspichiamo possano anche essere usate dai singoli comandi su precisi progetti.

La riunione si è conclusa alle ore 12, come preannunciato dal Direttore per impegni istituzionali, l’incontro era formalmente a carattere informativo, dunque come USB non abbiamo avuto modo di intervenire come avremmo voluto, il tempo a disposizione si è ridotto a pochi minuti, non abbastanza per poter avere le risposte che volevamo, confidiamo comunque in risposte celeri sulle questioni che abbiamo posto.

USB Vigili del Fuoco Regionale