GESTIONE SATI AL SISMA

SPRECO ED INCAPACITÀ

Nazionale -

Lavoratori,

la nostra Organizzazione Sindacale, dopo i chiarimenti richiesti in merito alla scelta (oltre il principio primario della “disponibilità”) del personale SATI da inviare in missione per il “sisma Italia centrale”, dove l’amministrazione evidenziava un interesse soltanto verso lavoratori SATI di “alto profilo”… ci ritroviamo oggi, con il Comandante COA di Arquata del Tronto (AP) che scrive “nero su bianco”, che le scelte dell’amministrazione sulla gestione “strategica” sui lavoratori SATI da inviare in missione al COA, porteranno questa settimana, al prossimo avvicendamento di personale SATI, a far nascere una criticità nella gestione degli applicativi ministeriali soprattutto nel settore ragioneria/acquisti!!!

Tale problematica è stata considerata così seria, tanto da aver costretto il Comandate del COA di Arquata a chieder urgentemente al Comando Cratere MARCHE, dal quale “funzionalmente” è gestito, una soluzione urgente al problema suggerendo le figure SATI che saranno necessarie al COA; il Comando Cratere MARCHE, decidendo, a sua volta ha scritto al C.O.N., girando la richiesta del comandante COA di Arquata del Tronto (AP)… un giro degno delle migliori “incapacità gestionali” mai riscontrate nella nostra amministrazione….e tutto questo diventa paradossale sapendo che durante i primi giorni del sisma l’amministrazione si era “organizzata”, aveva “studiato”, chiedendo, con tanto di modello da compilare, oltre alla disponibilità ai lavoratori SATI tutto il proprio curriculum vitae all’interno dell’amministrazione, per poter così poter utilizzare i lavoratori, laddove venissero richieste le loro competenze…e come risultato?!? Un bel pasticcio, ed il COA di Arquata a chieder urgentemente personale SATI con determinate competenze!!!

Lavoratori, questa non è altro che un’ennesima dimostrazione, se ce ne fosse mai stato bisogno, di come i nostri dirigenti  gestiscono le emergenze ad “alti livelli”; speriamo solo che in futuro              “lor signori” comincino davvero a pensare prima di agire, e magari utilizzare i lavoratori SATI che si rendono disponibili inviandoli al “posto giusto”, dove davvero possano rendersi utili e mostrare le loro capacità professionali e di spirito di sacrificio ed adattamento, e non magari in una stanza di una direzione reg.le, adibita a mo’ di “Comando Cratere”,  a protocollare per tutto il giorno (in tre, compreso anche un “informatico”!!!), restando spesso durante il giorno “inattivi”…causa mancanza di documenti da protocollare!!!

Ecco questo è quello che la nostra Organizzazione Sindacale definisce SPRECO ed INCAPACITA’ di gestire le risorse umane a disposizione!!!

per USB Vigili del Fuoco Consiglio Nazionale
Massimo Sbrizzi