IL COMANDO DEI VIGILI DEL FUOCO DI CATANIA NON FINISCE DI ESSERE AL CENTRO DELL'ATTENZIONE

Catania -

Il comando dei Vigili del fuoco di Catania non finisce di essere al centro dell’attenzione. Questa volta non si tratta dell’autoscala guasta o le manichette colabrodo agganciate alle lance  con il fil di ferro o della pianta organica spremuta o delle sedi di servizio che chiudono quotidianamente!

No, questa volta, si tratta di lavanderia e  APVR( autoproduzione delle vie respiratorie. Tutti i dispositivi indossati dai Vigili del fuoco del comando etneo (Catania e provincia, insomma!), Non vengono più lavati, causa mancato pagamento alla ditta appaltatrice! Si, no soldi, no party! Se anni addietro per un lavaggio errato, da parte della vecchia ditta preposta per il lavaggio, si sono rovinati, oggj, niente soldi e niente DPI!

E adesso? Il materiale sporco di sangue? Contaminato da sostanze nocive? E quello dagli incendi boschivi? Niente! Parcheggiati in sacchetti a fare la muffa e i lavoratori, ancora una volta, in mutande! Ricordando che, i magazzini, sono totalmente vuoti, si VUOTI!

Carmelo Barbagallo coordinatore dell’Usb-VVF di Catania, ci spiega nei dettagli questa vicenda e quello che sta facendo l’amministrazione del suo comando per risolvere questa incresciosa situazione: “Nei mesi scorsi, oltre alla segnalazione della problematica della lavanderia, mezzi ecc..... Che nessuno più vuole sistemare o pulire, un'altra problematica gravissima è nata!

Il laboratorio che si occupa degli autoprotettiri e maschere- APVR- non è più in grado di testare i dispositivi per guasto all'attrezzatura! Cioè, oltre a rischiare di indossare materiale non sanato a dovere, non si può avere sicurezza del suo totale funzionamento! Paradossole! Sulla pelle dei soccorritori, quelli senza INAIL e riconoscimento della categoria usurante e malattie professionali! Ancora una tegola? Oseremmo dire, " MACIGNO"

Siamo davvero stanchi di questo lassismo, sul soccorso si deve investire, sulla pelle dei lavoratori non si può risparmiare!

Dunque, niente lavanderia, sicurezza, quasi ridotta a zero! Non per ultimo, settembre, sarà un mese nero per il comando etneo.

La mobilità nazionale, che dovrebbe essere una spinta propulsiva insieme ai passaggi di qualifica ( da vigile a capo squadra) vedrà abbassare l'organico di altre 25 unità! Praticamente collasso totale! Serve un serio Intervento da parte di tutti per risolvere la problematica, ricordando che, non si è avuta manco l'accortezza di rimpiazzare i colleghi che purtroppo sono stati coinvolti in via Garibaldi - situazione veramente scandalosa-

“Come sempre  – la nostra amministrazione va al risparmio e risparmiando, prima o poi, qualcuno che subirà le conseguenze ci sarà. Ed in questo caso, anzi, come sempre sono i lavoratori. Una cosa, però ,finalmente sono riusciti a portarla a buon fine, cioè, i Vvf di Catania e provincia in mutande! Ps: a breve vedremo ridurre le squadre di soccorso, le boschive sono a fine convenzione, se dovessero venire a mancare i VVF, pregasi di rivolgersi ai piani alti!”.

per USB Vigili del Fuoco Provinciale
Carmelo Barbagallo