BASICO, APPELLO A TORNARE INDIETRO

Nazionale -

 

Il 21 febbraio si è svolta un ulteriore incontro per discutere il “Sistema di formazione del Personale del C.N.VV.F. nel settore Saf”.

Ci fa molto piacere che l’Amministraziomne pensi di alzare il livello professionale del Corpo Nazionale, ma come abbiamo già affermato in altri comunicati, pensare di rendere base per tutti i pompieri d’Italia un corso quasi pari alla somma di 1A+1B è utopistico. Se questo fosse sancito, servirebbero fondi pari a milioni di euro all’anno per i mantenimenti. L’1B prevedeva 10 addestramenti all’anno, immaginateli per tutti i pompieri d’Italia… Pensare invece di non confermare degli addestramenti obbligatori metterebbe in grave pericolo la sicurezza degli operatori. Alcune sigle, infatti, al tavolo hanno chiesto che diventando un corso di base non siano richiesti addestramenti obbligatori, il non svolgimento dei quali porterebbe alla non operatività.. ancora non si sa se totale o solo relativa al soccorso in corda. Questione complessa e non facilmente risolvibile, visto che il pompiere quando esce non sa mai dove andrà ad operare..

Vogliamo anche noi un innalzamento della professionalità dei Vigili del Fuoco, ma dobbiamo essere realistici: attualmente al corso di ingresso nessuno viene bocciato (quindi o il corso verrebbe regalato a molti o si lascerebbe la patata bollente ai comandi), ai comandi i retraining non vengono garantiti neanche per il TPSS, non ci sarebbe modo di far passare gli ex 1A che non vogliono) al basico.(

Continuiamo a pensare che va bene ed è necessaria l’attuale revisione dei manuali Saf ma forse prima di volere un Corpo Nazionale di operatori in corda dovremmo investire sull’ aggiornamento della formazione antincendio, sugli incidenti stradali (auto elettriche, impianti a metano liquefatto,mezzi a idrogeno) sull’utilizzo delle schiume (smettendo di comprare solo quella aeroportuale) etc etc..

Il pompiere deve: si, essere in grado di raggiungere un pericolante in una scarpata con una barella o calarsi da un piano all’altro per un soccorso persona ma non tutti vogliono o sono portati ad andare oltre.

Prossima riunione 27 marzo, si dovrebbe terminare la fase di discussione del sistema formativo Saf (in attesa del manuale, che sembra possa esser sfornato dall’ Emergenza entro maggio) e iniziare a discutere la circolare N.B.C.R. Negli incontri a seguire si parlerá LNG (gas naturale liquefatto) e di CFBT (incendi al chiuso).

Riguardo al Basico, visto che tutte le OO.SS. sembrano essere contrarie nei termini attuali, pensiamo che sarebbe coraggioso e responsabile da parte di tutti di chiedere fortemente di rivedere il riordino, intanto per questo aspetto.

Quindi facciamo appello all’Emergenza alla Formazione e alle OO.SS. affinché si faccia un passo indietro sul “Basico”

Errare è umano, perseverare sembrerebbe diabolico.

per USB Vigili del Fuoco Consiglio Nazionale
Matteo Angeletti