Anche uno degli automezzi di ultima assegnazione è ricoverato in officina

Il Coordinamento Prov. di Catanzaro ci segnala che:

Catanzaro -

Il nuovissimo IVECO STRALIS, concentrato delle ultime tecnologie motoristiche, da diversi giorni si trova ricoverato presso l’officina IVECO; sembra che la stessa IVECO abbia avviato una campagna di richiamo del modello, ma in realtà i problemi sono stati riscontrati dal personale VVF, senza aspettare il “richiamo ufficiale” di cui, a quanto ci è dato sapere, neanche l’ufficio addetto presso il dipartimento ne sia al corrente. Di problemi in effetti lo Stralis ne è pieno, e conferma la sua natura di “Veicolo Industriale –Versione CIVILE” proprio come lo definisce l’IVECO : altro che automezzo da adibire al soccorso!  

Di seguito elenchiamo una serie di problemi, che anche se non esaustivi, potranno rendere l’idea di quanto sia stata oculata la scelta di un mezzo del genere per l’uso specifico pompieristico:

 

  • allo spunto -sia in marcia avanti che in marcia indietro- l’automezzo si muove a folle finchè la frizione automatica non “aggancia” trasmettendo il moto alle ruote; nel frattempo il veicolo percorre circa mezzo metro in avanti od indietro a seconda della pendenza, e nelle manovre a spazio ridotto, costringe a ridurre ancor di più lo spazio di manovra; il sistema adottato dagli autisti, mantenendo il mezzo fermo con il manettino non è proprio l’ideale in manovra; tra le altre cose può capitare che il mezzo in tal caso si spenga, poiché bisogna dosare l’acceleratore con dolcezza per evitare dei balzi al momento in cui la frizione attaccherà; il mezzo grazie a questo sistema di alta ingegneria meccanica -i mezzi militari di 50 anni fa erano già dotati di “arresto indietreggio” un sistema che in tal senso, era già una garanzia- è già pestato ben bene sia anteriormente che posteriormente;  
  • il mezzo presenta una rumorosità eccessiva alla canna dello sterzo ed una alta fumosità allo scarico;  
  • il fatto più grave è rappresentato dalle sospensioni intelligenti : il veicolo è stato ricoverato in officina con una inclinazione permanente sul lato sinistro di qualche grado; ciò in condizioni di utilizzo a pieno carico e viaggiando per soccorso, rappresenta un serio pericolo per gli operatori a bordo e per gli utenti della strada; il sistema di livellamento è si automatico ma pure autonomo!!!  

Attualmente al comando ci ritroviamo ad effettuare la prima partenza con l’IVECO 140  4x4 –letteralmente un carro armato- oppure con l’APS 100 –l’Eurocity con botte autoscarrabile- e con la più piccola APS Mitsubishi di recente assegnazione, la quale come già segnalato da alcuni comandi presenta problemi gravissimi di stabilità.  

Ecco il parco macchine dei pompieri!!!

per il Coordinamento Provinciale RdB-USB PI Vigili del Fuoco
Francesco Cutruzzulà